Curiosità

 

differenziale aperto



Antonio Puddu e la sua

RIVOLUZIONE DEL DIFFERENZIALE



Il compito del differenziale è quello di consentire, allorché il veicolo affronta una curva o quando procede su fondi sconnessi, diversi regimi di rotazione delle ruote motrici.  

 

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Antonio Puddu, di Ulassai (classe 1931)
ha trovato nuovi sistemi di trasmissione per veicoli a quattro ruote che superano e risolvono il problema dello slittamento delle ruote causato dal differenziale quando una ruota motrice trova scarsa aderenza al suolo di marcia fino a portare al fermo del veicolo.



Prima soluzione (A)
differenziale aperto



Antonio Puddu, Ulassai (classe 1931)



Per evitare il problema creato dal differenziale il modo migliore è ... NON USARLO
come nel sistema delle quattro ruote disposte a rombo. La dove si è potuto evitare l'uso del differenziale grazie alle due ruote centrali  (che sono anche la prima e l'ultima che sterzano una al contrario dell'altra). Sono anche le ruote motrici che formano la doppia trazione permanente. Se una di loro slitta continuano a girare entrambe con la stessa velocità. (Ulassai, agosto 2006)

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Seconda soluzione (B)


Sistema di trasmissione che monta UN SOLO DIFFERENZIALE AUTOBLOCCANTE.
Si sfrutta al meglio superando il suo difetto. Trasmette coppia direttamente ad ogni singola ruota e le consente di camminare con trazione integrale permanente. Al risultato hanno contibuito le quattro ruote sterzanti e motrici. (Ulassai, giugno 2008).

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Terza soluzione (C)

Sistema SPROVVISTO DI DIFFERENZIALE.
Le quattro ruote sterzanti e motrici con l'aiuto dei due giunti speciali (5 e 5') danno luogo ad un sistema di trazione integrale permanente. Può slittare più di una ruota senza creare problemi. Il sistema gode di attestato di brevetto. (Ulassai, gennaio 2011).

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Quarta soluzione (D)


Sistema ALTERNATIVO DI TRASMISSIONE


Sezione:

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4) Componenti che formano il sistema di trasmissione ulassese

1. Piantone del volante
2. Ingranaggio scorrevole del piantone 1
3. Pompa meccanica a stantufo
4. Pistone della pompa 3
5. Cilindro della pompa 3
6. Bullone sinistro della pompa 3
7. Sostegno delle pompe 3 e 78 e asta 11
7A.
Leva che stacca l'ingranaggio 2 dalla 10
8. Testa dentata del bullone 6
9. Settore a cremagliera che aziona le teste 73 e 8
10. Settore a cremagliera azionato dal 2
11. Asta con guida e due cremagliere
12. Condotta olio dalla pompa 3 alle camere 24 e 41
13. Ruota anteriore destra
14. Parete di separazione a forma di corona circolare
15. Cilindro maggiore della parete 14
16. Dischi maschi del gruppo anteriore destro
17. Dischi femmina del gruppo anteriore destro
18. Asse anteriore destro a campana cilindrica
19. Giunto cardanico o simile estremo del 18 per 17
20. Estremo destro dell'asse 80
21. Cilindro minore della parete 14
22. Cuscinetto frontale discoidale fra la 24 e di un 16
23. Coppia conica dentata, collega l'asse 80 col 59
24. Camera di espansione a forma di ciambella
25. Serbatoio dell'olio o simile
26. Pompa idroelettrica
27. Lampada spia
28. Albero che collega differenziale 57 e asse 79
29. Valvole di non ritorno dalla pompa 26
30. Coppia conica dentata del 79 e del 28
31. Ruota posteriore destra
32. Contenitore, cilindrico posteriore, di assi, camere, dischi, cuscinetti, coppia conica, condotte ecc.
33. Cilindro maggiore della parete 42
34. Dischi maschi del gruppo posteriore destro
35. Dischi femmina
36. Asse posteriore destro a campana cilindrica per dischi 35
37. Giunto cardanico o simile
38. Estremo destro dell'asse 79 giusto per dischi 34
39. Cilindro minore della parete 42
40. Cuscinetto frontale discoidale fra 34 e 40
41. Camera di espansione a froma di ciambella
42. Parete a forma di corona circolare e solidale al 32
43. Parete attraversata dal 79 e condotta 71
44. Camera che sta fra la parete 43 ed il 45
45. Cuscinetto frontale discoidale
46. Cilindro minore della parete 43
47. Estremo sinistro dell'asse 79 per dischi 51
48. Giunto cardanico o simile
49. Asse posteriore sinistro a campana cilindrica per i dischi 50
50. Dischi femmina intercalati con i dischi 51
51. Dischi maschi
52. Cilindro maggiore esterno della parete 43
53. Ruota posteriore sinistra
54. Valvole di spurgo delle condotte 71 e 12
55. Motore
56. Collegamento dal 55 al cambio 58
57. Differenziale autobloccante
58. Cambio marce
59. Albero che va dal 57 all'asse 80
60. Parete attraversata dall'asse 80 e condotta 71
61. Camera che impacchetta i dischi 67 e 68
62. Cuscinetto che fa anche da spingidisco
63. Cilindro minore che col 69 fa da nicchia alla 61
64. Estremo sinistro dell'asse 80 adatto per i 68
65. Asse anteriore sinistro a campana cilindrica per i dischi 67
66. Giunto cardanico o simile
67. Dischi femmina
68. Dischi maschi intercalati con i dischi 67
69. Cilindro maggiore della parete 60
70. Contenitore cilindrico anteriore che ospita: assi, dischi, cuscinetti, camere, condotte, pareti, ecc.
71. Condotta olio, dalla pompa 78 alle camere 61 e 44
72. Ruota anteriore sinistra
73. Testa dentata del bullone 74
74. Bullone azionato dalla cremagliera 9
75. Pistone della pompa 78 interno al cilindro 77
76. Sostegno pompe 3 e 78 e della guida dell'asta 11
77. Cilindro della pompa 78
78. Pompa idraulica a stantufo
79. Asse posteriore con estremi 47 e 38 scanalati
80. Asse anteriore con estremi scanalati 64 e 20



5) Descrizione estesa della Quarta soluzione antidiffetto differenziale

Questo sistema è stato ideato per veicoli aventi quattro ruote con le due anteriori sterzanti, un motore, un cambio marce ed un differenziale autobloccante.
E' sottinteso che parte dei componenti, la loro posizione, la quantità, le funzioni e le dimensioni non sono reali ma necessariamente indicati a solo titolo esemplificativo.
Il sistema è sprovvisto di sensori e centraline. La diversità è il suo forte.
Il sistema richiede che a veicolo nuovo, per poterlo mettere su strada, venga posizionato il volante nel suo punto morto, poi far girare di una tacca la chiave nel quadro, perché in quella posizione e solo in quella entra in funzione la pompa 26 e si accende la spia 27.
La pompa 26 manda con forza l'olio dal serbatoio 25 alle condotte 12 e 71 e camere 24-41-44 e 61 comprese.
Quando, dopo un accurato spurgo tramite le valvole 54, e la pressione interna ha raggiunto 46 decimi di atmosfera, la pompa 26 si ferma e la spia 27 si spegne.
A questo punto le quattro ruote sono tutte egualmente motrici.
Le ruote slittanti non scappano né possono slittare e anche tre e la quarta ruota continua a girare alla stessa velocità di quelle slittanti.
Se si crea differenza di giri fra le ruote anteriori e posteriori il problema lo risolve il differenziale 57.
Se slittano le due ruote posteriori o le due anteriori il problema lo risolve l'autobloccante 57.
Invece la differenza di giri fra le ruote interne ed esterne, necessaria quando si curva, la produce il volante. Per esempio quando si sterza e si raddrizza a destra, in proporzione alla sterzata e raddrizzata, diminuisce e riaumenta la pressione nelle camere 24 e 41, come diminuisce e riaumenta la spinta delle camere 24 e 41 verso gli spingidisco 22 e 40, così come diminuisce e riaumenta l'attrito fra i dischi 16-17 e 34-35.
Altrettanto diminuisce e riaumenta la forza e numero di giri nelle ruote 13 e 31.
Se, invece, si sterza e si riaddrizza a sinistra, in proporzione alla sterzata e raddrizzata, diminuisce e riaumenta la pressione nelle camere 44 e 61, come diminuisce e riaumenta la spinta delle camere 44 e 61 verso gli spingidisco 45 e 62, altrettanto diminuisce e riaumenta l'attrito fra i dischi 50, 51 e 67, 68. Così diminuisce e riaumenta la forza e numero di giri nelle ruote 53 e 72.
In qualsiasi punto si fermi il volante stazionano tutte le attività che dipendono dal suo movimento.
In caso di difficoltà di avanzamento si possono far girare tutte le ruote con uguale velocità.
A sterzata totale, supposto ed ammesso che le ruote anteriori sterzino 36 gradi (che è la media) e che ad ogni grado di sterzata corrisponda un decimo di atmosfera di pressione, risulta che nelle camere 24-41 o nelle 44-61, siano rimasti dieci decimi di atmosfera, giusti e necessari per trascinare le ruote interne.

(Ulassai, dicembre 2015)




Puddu Antonio
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