Successo per la mostra «L'altro olocausto»

 ULASSAI. Ha fatto registrare un altissimo numero di visitatori la mostra su “L’altro Olocausto. La persecuzione delle minoranze religiose”, allestita nei locali della biblioteca comunale per una settimana.  La mostra sul genocidio dei testimoni di Geova durante il secondo conflitto mondiale, è stata ideata e realizzata dall’associazione culturale locale “Sa perda e su entu”, presieduta da Giuseppe Cabizzosu, che è anche bibliotecario comunale  «Oltre ai sei milioni di ebrei che vennero brutalmente sterminati nei lager nazisti - ha dichiarato Cabizzosu - esiste anche un’altra faccia dell’Olocausto, che di solito è trascurato dagli storici e dall’opinione pubblica. OLtre gli ebrei, vi furono altre minoranze etniche, religiose e culturali che subirono eguale trattamento. Basta pensare agli omosessuali, agli zingari, ai comunisti, ai disabili e anche ai Testimoni di Geova».  Proprio a questi ultimi, è stata dedicata la mostra tenutasi nella biblioteca comunale del centro della vallata del Pardu, che grazie all’associazione “Sa perda e su entu”, non è nuovo ad importanti iniziative di carattere culturale e storico.  Sono stati oltre quaranta i pannelli espositivi che hanno fatto ripercorre, a tutti i visitatori - giunti anche da altri centri ogliastrini - le varie tappe di quello che molti continuano a considerare una sorta di “genocidio minore”, ridando anche dignità a un lato oscuro e quasi dimenticato della shoah.  Sono stati esposti numerosi documenti originali, foto autentiche e ampie descrizioni delle tantissime atrocità naziste.  Ai numerosi visitatori è stato anche distribuito un fascicolo esplicativo, oltre alla proiezione di un documento filmato, da tutti ritenuto molto toccante.(l.cu.)