Con messaggi di pace e foto di bimbi allestito «L’albero della vita» a Ulassai



 ULASSAI. L’associazione culturale “Sa perda e su entu”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nei locali della biblioteca comunale ha allestito “L’albero della vita”. È un grande cedro che, vestito a festa, ha raccolto ed esposto, fino a venerdì 24, fra i consueti addobbi, delle singolari palle natalizie che contengono, al loro interno, le fotografie di tutti i bambini del paese in un dolce messaggio di vita, speranza e pace rivolto al mondo intero. E’ un augurio di pace e speranza che si leva, esile ma tenace, dalla biblioteca comunale di Ulassai. “L’albero della vita” è stato allestito mercoledì 15 ed è rimasto in esposizione sino a venerdì 24. «Dopodiché - afferma il presidente dell’associazione culturale “Sa perda e su entu”, che è anche bibliotecario comunale - ogni bimbo è ritornato al calore della propria casa, portando con sé il suo messaggio di pace e di fratellanza che, si spera, da Ulassai possa partire ed estendersi dolcemente ma con determinazione, in tutti i paesi del mondo». Per Cabizzosu, oramai, giorno dopo giorno, si assiste a continui e ripetuti attacchi contro i valori fondamentali della vita e della civiltà: «Pochi spiragli di speranza si aprono e ci possono riportare verso il recupero di una dolcezza e di un’umanità oramai seriamente minacciata. Uno di questi spiragli, nel nostro paese, ha assunto la forma lieve e anche elegante di un cedro che, gentilmente concesso dall’Ente foreste di Ulassai, addobbato con le fotografie di tutti i bambini del piccolo centro della vallata del Pardu, si leva orgoglioso, fra le pagine dei libri, all’interno della biblioteca comunale». Il presidente dell’associazione “Sa perda e su entu”, sottolinea che l’estrema perizia di Beatrice Zucca, artista ulassese di decoupage, ha creato piccole e preziose sfere natalizie che hanno racchiuso, al loro interno, le foto dei bimbi della scuola materna ed elementare del piccolo centro montano: «Sono circa un’ottantina di visini che, in tutta la loro dolcezza, osservano noi adulti ed il mondo intero, lanciandogli un forte segnale di pace, di speranza, di gioia e distensione che, troppo spesso, distratti e distanti dalle gioie della vita quotidiana, non riesce più a cogliere».