Poesia in limba baluardo d'identità

Silvio Pili (Osini) vince il primo concorso di letteratura sarda

 

ULASSAI. La locale associazione culturale "Sa perda e su entu" ha indetto la prima edizione del concorso ogliastrino di letteratura sarda "Istillas de lentore" (gocce di rugiada). Sabato scorso, nei locali della biblioteca comunale, si è tenuta la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso.

 «Il premio - afferma il presidente dell'associazione organizzatrice, Giuseppe Cabizzosu- partendo dalla convinzione che la difesa, il recupero e la promozione della propria lingua madre contribuisca in maniera determinante alla salvaguardia della propria identità culturale e sociale di sardi e ogliastrini, si propone il compito di costituire un punto di riferimento importante e centrale nel panorama culturale della neo Provincia d'Ogliastra».

Alla kermesse letteraria hanno partecipato 17 poeti in limba provenienti da tutta l'Ogliastra. La commissione giudicatrice era composta dall'assessore provinciale alla Cultura, Giorgio Murino; dal giornalista e scrittore Paolo Pillonca (fra i massimi esperti della poesia dialettale in limba); dall'unico poeta improvvisatore ogliastrino Bruno Agus; dagli studiosi Gianpiero Cannas, Paolo Concu, Tonino Deplano; dal dirigente scolastico Antonio Lai.

Come già detto, sabato si è proceduto alla proclamazione ufficiale dei vincitori. Il vincitore della prima edizione di "Istillas de lentore" è il poeta di Osini, Silvio Pili, autore di un'opera in ben 33 ottave dal titolo "Istanotte in su sonniu...". Al secondo posto si è piazzato il fratello del vincitore, Pietro Pili, con una poesia dal titolo "A s'Ozzastra". Al terzo posto il poeta ulassese Antonio Puddu, che ha partecipato con un sonetto dal titolo provocatore di "S'esempiu".

Tre menzioni speciali - come attestato della riconosciuta levatura poetica dei componimenti presentati - sono state assegnate a Giovanni Loddo di Ulassai, Antonio Chillotti (anch'egli di Ulassai) e ad Elvira Depau di Tortolì.

«Ai primi tre classificati - spiega Cabizzosu - è stata consegnata una preziosa targa ricordo realizzata in vetrofusione artistica. Mentre le tre menzioni speciali sono state assegnate con un attestato di merito stampato su pergamena. Tutti i partecipanti hanno poi ricevuto un diploma di partecipazione, ad attestazione solenne dell'impegno profuso. Tutti saranno inseriti nell'albo d'oro dei partecipanti al concorso, che sarà presto in linea sul sito dell'associazione culturale (www.saperdaesuentu.it)». (l.cu.)