Continuano i programmi per valorizzare le espressioni della letteratura dell'isola da parte degli specialisti

 

Ulassai, il traguardo dell’associazione culturale «Sa perda e su entu»

 

Mille poesie sarde nella biblioteca digitale

«Aiutateci a salvare dall’oblìo tanti altri versi preziosi»

 

ULASSAI.  «Ichnussa», la biblioteca digitale della poesia sarda, un progetto innovativo dell’associazione culturale «Sa perda e su entu» di Ulassai, dieci giorni fa ha raggiunto le mille poesie inserite. A ieri, per la precisione, erano 1028. Ora viene lanciato un appello affinché tutti contribuiscano a «a strappare all’oblio anche una sola poesia, digitalizzandola e inviandocela»  «Istituita da soli otto mesi - spiega il presidente dell’associazione culturale ulassese, Giuseppe Cabizzosu - il primo esempio di biblioteca telematica di poesia sarda attualmente esistente ha già raggiunto il traguardo di ben mille poesie on-line. Si tratta delle principali opere della tradizione poetica in lingua sarda, digitalizzate e messe integralmente e gratuitamente a disposizione di tutti».  Ichnussa, inserita all’interno del sito dell’associazione culturale «Sa perda e su entu» (www.saperdaesuentu.it) è sorta come una grande biblioteca virtuale che contenga e metta a disposizione di tutti le opere poetiche in lingua sarda, in quanto patrimonio culturale dell’intera umanità.  «In Sardegna e né altrove - prosegue Cabizzosu - non esiste un progetto simile e riteniamo che sia assolutamente indispensabile liberare quell’enorme patrimonio culturale che è rappresentato dalla poesia in lingua sarda dai confini angusti cui è stata fino a ora relegata. Nostro compito sarà quello di acquisire in formato digitale tutti i testi poetici in lingua sarda, ovviamente liberi dai diritti d’autore. Sarà anche possibile acquisire e distribuire opere ancora soggette al diritto, ma i cui autori o beneficiari dei diritti decidano di consentircelo con idonea autorizzazione».  Il presidente di «Sa perda e su entu» lancia l’ennesimo appello: «Digitalizzate le poesie e speditecele. Le inseriremo con orgoglio nella nostra piccola biblioteca, che sempre più diventerà la nostra biblioteca, la vostra biblioteca. La biblioteca della Sardegna. E tutti insieme, fieri della nostra cultura, la offriremo al mondo».  Le opere riversate, dopo un’attenta verifica e correzione, verranno inserite nella biblioteca digitale, che potrà essere consultata tramite una normale connessione internet. Tutti potranno così liberamente leggere in video le opere poetiche, salvarle su idonei supporti (floppy disk, cd, dvd, pendrive e altro) ed eventualmente stamparle. Ora non resta che attendere una risposta concreta da tutti coloro che amano la Sardegna, la sua storia, la sua cultura.