Ulassai, onorificenza a Cesare Murgia dall'associazione «Sa perda e su entu»

 Festa per il nonnino

 

 

ULASSAI.  L'associazione culturale "Sa perda e su entu" di Ulassai, ha conferito l'onorificenza di socio onorario a Cesare Murgia per il suo centesimo compleanno. Una cerimonia per festeggiare un secolo di vita del nonnino del paese si terrà nel pomeriggio di lunedì 23.

   Anche Ulassai, per l'ennesima volta in questi anni, entra nel novero dei paesi ogliastrini che ospitano dei centenari. E questa è la volta di un esile ma ancora tenace nonnino nato il 23 luglio del lontano 1907. Passato indenne per le traversie dei cento anni più lunghi e terribili della storia, Cesare Murgia si appresta a varcare la ambita ed esclusiva soglia del secolo di vita e l'associazione culturale "Sa perda e su entu" gli ha reso onore, conferendogli il titolo di socio onorario vergato su una preziosa pergamena.

   Anche l'amministrazione comunale ha voluto festeggiare la ricorrenza con una targa ricordo che sarà consegnata personalmente al nuovo centenario dal primo cittadino.

   Alternando il duro lavoro nei campi alla cura delle greggi, Cesare Murgia seguì poi, nella maturità, la dolorosa strada dell'emigrazione. Come molti operai del periodo in cerca di un'occupazione dignitosa (sempre più rara) in patria, si trasferì, ancora ragazzo, in Francia, dove per molti anni lavorò in miniera.

   Passando per le angustie terribili di due guerre mondiali e altrettante frenetiche ricostruzioni, siu Cesare ha conosciuto e vissuto in prima persona le disperate ondate migratorie, il boom economico, la guerra fredda, il disgelo, la costruzione e la caduta del muro di Berlino, fino al crollo delle Twin Towers.

   Cesare Murgia è ancora qui, incrollabile come quelle rocce senza tempo che sovrastano l'abitato di Ulassai. Quando gli si chiede della sua infanzia, il viso gli si illumina e parla piano, quasi con rispetto, del tempo lontanissimo che descrive con lucidità e un pizzico di malcelato rimpianto. Per tutto questo e altro ancora, l'associazione culturale "Sa perda e su entu" e l'intera comunità ulassese gli tributano oggi il loro onore e la loro sentita riconoscenza.

(l.cu.)