Sabato la cerimonia ufficiale nel corso di un convegno sull'integrazione

 Quarta edizione del premio De murtas

 

 

ULASSAI.  La quarta edizione del premio letterario “Giovanni De Murtas” (intitolato alla memoria dello scomparso deputato del Partito dei comunisti italiani) vedrà la proclamazione dei vari vincitori, nella mattinata di sabato 26, nella sala conferenze di Barigadu, a Ulassai, nel corso di un convegno sull’integrazione socio-culturale degli extracomunitari.  «Anche quest’anno - afferma Giuseppe Cabizzosu, bibliotecario comunale nonché presidente dell’associazione culturale ulassese “Sa perda e su entu”, che fin dalla prima edizione organizza l’evento culturale - il premio letterario regionale “Giovanni De Murtas” si è confermato come una manifestazione di alto spessore che sta coinvolgendo sempre più le scuole medie superiori isolane, cui è destinato. Il mondo scolastico ha dimostrato, con oltre 50 elaborati pervenuti, un interesse e una partecipazione di particolare rilevanza, che colloca il premio fra gli eventi culturali più attesi e significativi del panorama letterario scolastico sardo».  Giuseppe Cabizzosu spiega soddisfatto che i numerosi elaborati, provenienti da tutte le zone della Sardegna, stati letti con grande attenzione dalla commissione esaminatrice composta dall’assessore provinciale alla Cultura, il sardista Giorgio Murino, Lucia Demurtas (sorella del deputato scomparso prematuramente sette anni fa), Luisa Salis (rappresentante del Comune di Ulassai in senso alla stessa commissione) e dalle insegnati Giovanna Puddu e Anna Rosa Lobina.  Il tema di quest’anno, “La società multietnica: un sogno impossibile o una realtà oramai inevitabile? Una grande sfida per la cultura, la politica e la società tutta”, è risultato molto interessante e attuale.  Tanto che, in occasione della cerimonia di premiazione, l’associazione culturale “Sa perda e su entu”, fondatrice dlel’evento letterario, organizzerà una conferenza di approfondimento sul tema. È prevista la partecipazione dell’assessore provinciale al Lavoro e alle politiche sociali, Romina Congera, il responsabile dell’associazione interculturale Nur di Cagliari (particolarmente attiva nel settore dell’interculturalità), e l’avvocato Stefano Mannironi, responsabile dell’ufficio legale della sede nuorese dell’associazione Arci.(l.cu.)