Via alla rassegna «Istillas de lentore»

kermesse di poesia in lingua sarda

 

ULASSAI. La locale associazione culturale "Sa perda e su entu", con il patrocinio dell'amministrazione comunale, ha ufficialmente dato il via alla nuova edizione del premio di poesia sarda. La kermesse culturale, la prima iniziativa del genere ad aver avuto i natali nella nuova provincia dell'Ogliastra, ha un nome altamente poetico: "Istilla de lentore" (gocce di rugiada), a richiamare e simboleggiare uno degli aspetti più peculiari e caratteristici della millenaria cultura sarda, quale appunto la poesia. Il nuovo "alito di vento" per la poesia sarda giunge dall'Ogliastra, e in particolare da quell'associaizone culturale ulassese (presieduta dall'infaticabile Giuseppe Cabizzosu), che istituì il premio "Istillas de lentore" nel 2005e che quest'anno si appresta a condurlo al suo terzo anno di vita.

   «Dopo il successo della scorsa edizione - spiega il presidente dell'associazione organizzatrice, Giuseppe Cabizzosu - cui hanno partecipato oltre un centinaio di poeti provenienti da tutta l'Isola, anche quest'anno il premio ripropone la consueta divisione in due sezioni. Una è dedicata ai poeti ogliastrini, mentre quella regionale è invece aperta a tutta l'isola e anche ai poeti sardi emigrati all'estero e non più residenti in Sardegna. Sono ammesse al premio tutte le varianti linguistiche utilizzate in Sardegna, a comprova dell'eguale valore e importanza riconosciuto dagli organizzatori a tutte le specifiche parlate locali».   

   Cabizzosu precisa che l'uso consueto della composizione in rima, nel rispetto rigido dei canoni metrici e compositivi tipici della tradizione ottocentesca, non appare come l'unico accettato dal bando in oggetto, ma accanto si promuove e si richiede anche la poesia a verso sciolto.

   «Il premio "Istillas de lentore" - rimarca il presidente dell'associazione culturale organizzatrice "Sa perda e su entu" - si prefigge infatti di liberare la poesia sarda dai lacci e retaggi ormai anacronistici, propri di una gloriosa ma sorpassata tradizione ardadica, Si ritiene fondamentalmente promuovere l'utilizzo del dialetto quale strumento di comunicazione moderna, aperta a tutte le salutari contaminazioni della società contemporanea». Le opere dovranno pervenire entro il 31 marzo 2009 all'indirizzo: Associazione culturale "Sa perda e su entu", c/o biblioteca comunale di Ulassai, corso Vittorio Emanuele II, numero 73, 08040 Ulassai.

(l.c.) 

 

Una panorama di Ulassai