Ulassai. Per Francesca Cuneo è la seconda volta

 

Studentessa del liceo vince il premio De Murtas

 

ULASSAI.  Per il secondo anno consecutivo Francesca Cuneo, che frequenta la classe quinta A del Liceo scientifico linguistico della Maddalena, si è aggiudicata la vittoria al Premio letterario regionale studentesco “Giovanni De Murtas”, giunto alla sua quinta edizione. La kermesse culturale venne istituita nel 2003 dall’associazione culturale locale “Sa Perda e su entu” in onore alla memoria del deputato comunista ulassese prematuramente scomparso nel 2001.  «Al secondo posto - precisa Giuseppe Cabizzosu, presidente dell’associazione culturale organizzatrice - si è classificata Cinzia Maxia, dalle classe quarta A del Liceo scientifico “Pacinotti” di Cagliari. Al terzo posto un suo collega d’istituto superiore cagliaritano, Nicola Contini. Difficilissimo è stato il compito della commissione esaminatrice, composta dall’assessore provinciale alla Cultura, Giorgio Murino, e dalle insegnati Giovanna Puddu, Maria Rosa Lobina e Luisa Salis (quest’ultima rappresentante dell’amministrazione comunale ulassese, che patrocina l’evento letterario). Della stessa commissione ha fatto parte Renato De Murtas, fratello del deputato del Pdci che scomparve in un incidente stradale».  Una menzione speciale è stata attribuita a Nicoletta Cadeddu, Federica Laconi, Martina Mereu, Monica Palmas e Giorgia Pistis, tutte dell’Itc di Jerzu. E a Laura Pizzolu e Gabriele Sarigu, entrambi del Liceo scientifico “Pacinotti” di Cagliari.  «Particolarmente coinvolgenti e appassionate - sottolinea Cabizzosu - sono state le relazioni proposte dai ragazzi. Per l’ennesimo anno hanno dimostrato una grande maturità. Oltre a chiarezza di vedute e anche capacità di penetrazione, analisi e approfondimento, veramente encomiabili».  Durante la premiazione del Premio letterario regionale studentesco “Giovanni De Murtas”, si è tenuto un convegno sullo stato dell’ambiente nell’area ogliastrina. La manifestazione si è conclusa con lo spettacolo teatrale “Una Via Crucis civile”, posto in scena dall’associazione ogliastrina Rossolevante. L.Cu.