Ulassai, Pubblicato il bando della sesta edizione

 

Il premio De Murtas amplia gli orizzonti

 

ULASSAI. Nuova metamorfosi per il "Premio letterario Giovanni De Murtas". Giunto al suo sesto anno, cambia pelle. Sorto come kermesse letteraria rivolta al mondo scolastico è passato da un riferimento prima provinciale e poi regionale. Ora il premio dedicato alla memoria del deputato comunista ulassese scomparso in un incidente stradale nell'aprile 2000 si è aperto anche al mondo non scolastico.
«Dopo un lustro di vita trascorso fra gli istituti scolastici di tutta la Sardegna — afferma il bibliotecario comunale Giuseppe Cabizzosu, che è anche il presidente della locale associazione culturale "Sa perda e su entu",  che organizza da sempre il premio letterario — si è deciso che tale kermesse letteraria estenderà i proprio orizzonti al dì là dell'universo scolastico. Rivolgendosi a tutti coloro che, attraverso la letteratura, decideranno di confrontarsi con i grandi temi che, dì volta in volta, la segreteria vorrà indicare.
Non verrà snaturata la funzione di indagine politica e sociale originaria del premio letterario, nonché l'estrema attenzione e sensibilità promossa e richiesta verso tutte le tematiche verranno ritenute significative».
Giuseppe Cabizzosu spiega che viene confermato lo studio e l'analisi del complesso mondo in cui viviamo, anche alla luce dei cambiamenti istituzionali, politici e socio-logici che si profilano all'orizzonte.
«E come ulteriore omaggio alla natura specificamente educativa e didattica mutuata  dalla figura e dall'insegnamento di Giovanni De Murtas — prosegue il presidente di "Sa perda e su entu" — si è deciso di sollevare un premio immerso e dedicato alla scuola. Il tema di questa sesta edizione è dedicato a "Diritto, ricerca, conoscenza, privilegi e sprechi: il mosaico impazzito della scuola tra salvaguardia dei diritti». Anche quest'anno sarà nominata una commissione composta da esperti e professionisti di chiara fama in ambito culturale, che dovranno esaminare e valutare gli elaborati». Che dovranno giungere entro il 28 febbraio alla biblioteca comunale.
L.Cu.