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Ogliastra

Pagina 21

 
Ulassai
 

Mille poesie in limba su internet:

«Una sfida per tutelare la memoria»

 

ULASSAI. Mille poesie in una biblioteca virtuale. L'associazione culturale Sa perda e su entu di Ulassai in soli otto mesi è riuscita a raccogliere e digitalizzare mille poesie in limba, ordinate per autore, si possono consultare sul sito internet www.saperdaesuentu.it nella sezione Ichnussa. E' il nome della biblioteca telematica che consente a tutti gli appassionati di poesia sarda di avere a disposizione un immenso patrimonio culturale, solo con un clic. Il progetto è in continua evoluzione e procede grazie all'impegno dei soci dell'associazione, del suo presidente Giuseppe cabizzosu e con il contributo di collaboratori come Marie-Pierre Réthy, Massimo Pittau e Gianfranco Garrucciu.  «In Sardegna - ha sottolineato Cabizzosu - non esistono progetti simili. Il nostro compito è quello di digitalizzare e acquisire in formato digitale tutti i testi poetici in lingua sarda, ovviamente liberi dai diritti d'autore. È un progetto a lungo respiro e richiederà molti anni di lavoro». Per questo Cabizzosu invita «tutti coloro che, a titolo gratuito e volontario vorranno dare il loro contributo, a digitalizzare le opere delle loro raccolte e trasmettercele». Lo scopo è quello di "strappare le produzioni poetiche sarde all'oblio". Visitando la biblioteca virtuale e sufficiente cliccare sull'iniziale dell'autore per trovare l'opera cercata. Una sezione a parte, realizzata con "il prezioso contributo di Mario Usai", è riservata ai poeti ulassesi: Antonio Puddu, Giovanni Loddo, e Antonio Pilia a cui è dedicata anche un'introduzione biografica.

MARIA FRANCA CAMPUS
 

11/09/2006